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Uno di 21
Un'esperienza di integrazione scolastica attraverso la ricerca cooperativa di un gruppo di lavoro e un percorso di musicoterapia

Scheda libro
Autore: Trara Genoino Chiara; Trara Genoino Chiara;
Autore prefazione: Leonetti Roberto
Editore: Edizioni Junior
Anno: 2004
Pagine: 143
Lingua: italiano
Edizione: italiana - ISBN: 8884341922
Collana: Quaderni di Cooperazione Educativa
Categoria: Bambini; Integrazione; Metodologia; Osservazione; Scuola; Valutazione;
Tags: casi clinici; comunicazione analogica; documentazione; integrazione; integrazione scolastica; metodologia; Movimento di Cooperazione Educativa; percorso di gruppo; percorso individuale; schede di osservazione; scuola; strumenti; verbali; verifica

Titolo: Musica, maestro!
Editore: Almayer Edizioni

Titolo: Musica e handicap
Autore: Zucchini Gian Luigi; Zucchini Gian Luigi;
Editore: Editrice la Scuola
Recensione
Uno di 21 è il titolo emblematico per raccontare la storia di un gruppo di bambini e adulti che hanno vissuto insieme per cinque anni, e che intendono proseguire un’esperienza di incertezze, difficoltà, scoperte, condivisioni, e la gioia dell’accoglienza e della cooperazione. Una classe normale di bambini tutti diversi, uno dei quali più diverso degli altri, ma non estraneo, e quindi capace di stimolare relazioni, affetti, paure, rifiuti, abbracci. Uno di 21 è anche la traccia di un percorso che può essere ripetuto da altri adulti, da altri bambini, in altre situazioni, se si sanno leggere le strategie e gli accordi che un reale processo di integrazione mette in moto. In questo senso, l’esperienza raccontata in queste pagine rappresenta una concretizzazione di alcune fondamentali idee pedagogiche espresse in cinquant’anni dal Movimento di Coperazione Educativa, per la maggior parte ora condivise quasi universalmente, seppure non così universalmente praticate.Viene infatti qui documentata una gestione cooperativa dei problemi da parte di tutti coloro che hanno contribuito all’intervento di integrazione, volta a creare le condizioni contestuali per una costruttiva progettualità e, nella classe, un clima collettivo di accoglienza, collaborazione e scambio reciproco, in cui la valorizzazione delle differenze serva a creare condizioni più ricche alla crescita di ognuno/a, invece di presentarsi come accettazione tollerante e benpensante di condizioni di vita più sfortunate. Ricchezza e multimedialità delle proposte; riscoperta della propria identità sonora per facilitare la conoscenza di sè e la comunicazione con gli altri; riconoscimento dell’importanza della corporeità nella costruzione dei concetti; frequente utilizzo della meta-riflessione sulle proprie conoscenze, emozioni e competenze; visione ribaltata dell’”errore”, come esperienza naturale in un percorso di ricerca, utilizzo della documentazione per scopi di ricerca e di comunicazione; sono alcune delle modalità qui documentate di un modo di fare scuola con rispetto e cura dell’infanzia, con consapevolezza culturale, metodologica e pedagogica, con creatività e soprattutto spirito di ricerca, cioè con la capacità di mettere al servizio della propria azione educativa le conoscenze e le potenzialità che il contesto offre e saperle creativamente elaborare per fornire originali e funzionali risposte ai problemi che la quotidianità pone. Ecco perchè si può e si deve parlare di “funzione sociale” dell’handicap: ed ecco perchè questo libro non può e non vuole proporre ricette, ma ha l’ambizione di mostrare come con l’integrazione scolastica i bambini in situazione di handicap anche molto grave non solo possono trovare nella scuola un terreno fertile per la loro crescita, ma riescono a dare agli adulti la voglia e la spinta di sperimetarsi e di innovarsi nelle loro competenze professionali. E soprattutto offrono a tutti “grandi” e “piccoli”, l’opportunità di arricchire la propria identità riscoprendo quelle parti di sè e degli altri che meno hanno la possibilità di emergere in un “normale” contesto di lavoro scolastico, in un cammino di crescita umana, culturale e di conoscenza, non solo dei bambini, ma anche degli adulti, non solo della classe e della scuola, ma anche del territorio.
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