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Claudio Cavallini
Un pioniere della musicoterapia

Scheda libro
Curatore pubblicazione: Albano Fabio; Finali Giovanni; Frison Roberta; Postacchini Pier Luigi; Albano Fabio; Finali Giovanni; Frison Roberta; Postacchini Pier Luigi;
Autore prefazione: Guaraldi Gian Paolo
Editore: Edizioni Guaraldi
Anno: 2005
Pagine: 212
Lingua: italiano
Edizione: italiana - ISBN: 8880492497
Categoria: Formazione; Storia; Teoria;
Tags: Aismt; arte-terapia; ARTEMAP; ascolto musicale; banca dati; Claudio Cavallini; disbilità; integrazione; musicoterapia; storia della musicoterapia

Titolo: Introduzione alla Musicoterapia
Autore: Ezzu Alberto; Messaglia Roberto; Messaglia Roberto; Ezzu Alberto;
Editore: Musica Practica
Categorie: Saghe, epopee e cosmogonie; Miti; Pratiche sonore nel mondo; L’antichità; Modelli di Musicoterapia; Strumenti; Medioevo; Il Seicento; Il Settecento e oltre; Ostetricia e ginecologia (gravidanza); Handicap fisico; Coma; Demenza tipo Alzheimer; Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività; Ricerca; Supervisione; Storia;

Titolo: La musicoterapia
Curatore pubblicazione: Manarolo Gerardo; Manarolo Gerardo;
Editore: Cittadella Editrice
Recensione
“La musicoterapia come ogni altra psicoterapia, si propone essenzialmente tre scopi: il primo è conoscersi e comprendersi; conoscere e capire l’altro, accettarsi e accettare gli altri. E’ indispensabile a questo fine la creazione di un clima di sicurezza, di distensione e di riposo che inciti il soggetto ad esprimere spontaneamente e senza resistenza né reticenza la sua angoscia e i suoi problemi. Alcune opere musicali possono giocare qui un ruolo importante.
Il secondo scopo consiste nel risvegliare le energie positive, i sentimenti costruttivi, l’immaginazione e l’intelligenza creatrice. La musicoterapia può portare un aiuto preciso a tale politica e, in particolare, può sollecitare le funzioni creative della personalità.
Infine si tratta di rispondere alla domanda:”Come utilizzarsi in meglio? Come migliorare la propria vita migliorando la vita degli altri?”. Si tratta quindi di riorganizzare la personalità: di riorganizzare i desideri, gli obiettivi perseguiti, i mezzi utilizzati.”
Questo l’incipit del risvolto di copertina che Claudio Cavallini aveva steso per l’uscita, nella colllana “Le frontiere dell’educazione”, del volume dei francesi Guilhot, Jost e Lecourt, La musicoterapia associata ad altre tecniche terapeutiche (Guaraldi 1974), che non solo aveva fortemente voluto ma di cui aveva personalmente curato la traduzione.
Da allora, molta acqua è passata sotto i ponti di quella intuizione pionieristica: una intuizione che – al di là del successo che marcò quel primo affacciarsi in Italia di un tema di grande originalità, poi sviluppato negli anni successivi con altri titoli del catalogo – si sarebbe sempre più aperta alle competenze mediche e psicopedagogiche, sperimentando sul campo la capacità “terapeutica” della musica. E’ dunque con profonda emozione e gratitudine nei confronti di Claudio, che a distanza di oltre trent’anni mi ritrovo a firmare come editore questo primo volume di scritti e progetti che, raccolti tra le sue molte carte edite e inedite, intende presentarsi non solo come “omaggio” a un vero “pioniere” della cultura contemporanea, ma fornire una solida base teorica per chi intendesse sviluppare ulteriormente la pratica assistenziale e terapeutica della musica. (l’Editore)
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